Unicredit Talk Terzo Settore

Lunedì 11 Giugno, presso la sede Unicredit in piazza Gae Aulenti (Milano), si è tenuto Unicredit Talk Terzo Settore, un importante appuntamento che ha coinvolto le oltre cento filiali del gruppo, nel corso del quale si sono discusse le trasformazioni del Terzo settore.

Unicredit Talk Terzo Settore

In Italia, il Terzo Settore è molto più attivo rispetto agli altri Paesi e il sistema bancario diventa parte fondamentale nei processi di incentivazione e sostentamento dell’imprenditoria e dell’occupazione al suo interno.

La crisi finanziaria ha provocato una forte riduzione delle politiche di Welfare e ha fatto emergere nuovi bisogni nella collettività.

Mario Calderini, Professore Ordinario del Politecnico di Milano, ha richiamato la riflessione sulle nuove sfide che ci aspettano: quando la popolazione mondiale avrà raggiunto gli 8 miliardi di persone, servirà il 50% di energia in più e il 40% di acqua in più.

La finanza d’impatto nel Terzo Settore punta al ritorno del capitale e non al ritorno sul capitale

Da qui la necessità di nuove forme di mercato che possano sfruttare le opportunità dell’innovazione tecnologica.

BES Cooperativa vuole rispondere in modo attivo e positivo a questa nuova sfida sociale ricordando gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’ONU nei 17 Social Development Goals attorno a Educazione, Lavoro e Riduzione delle disuguaglianze.

Di prioritaria importanza, secondo Andrea Casini, Co-Head Unicredit Italy, sono infatti le attività destinate alla promozione dell’inclusione lavorativa delle persone svantaggiate, oltre a quelle della formazione professionale e finanziaria.

Tutto questo è possibile grazie all’Impact Financing, una serie di strumenti della Finanza d’Impatto che si fonda sul presupposto che la banca punti al ritorno del capitale e non al ritorno sul capitale aprendo quindi le porte alla sperimentazione di nuove strategie di crescita per le imprese.

Unicredit Talk Terzo Settore ha permesso il confronto prezioso su questi e su altri temi cari al momento presente, confermando la necessità di una comunicazione tra sistema bancario e aziende al fine di sviluppare una società più equa e inclusiva, che allontani il valore negativo che talvolta ancora si nasconde nel significato della parola disuguaglianza.


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